Archive for the ‘cosmetici’ Category

PROTEZIONE, CURA DELLA PERSONA

Protezione personale

Per tutti i prodotti di pulizia è sempre consigliabile l’uso di guanti di lattice. In particolare per la pulizia forni, oltre all’uso dei guanti, è necessaria una grande aerazione dell’ambiente, ed alla fine bisogna sciacquare con molta precauzione aggiungendo un poco di aceto all’acqua di lavaggio. Ricordiamo ancora la pericolosità dell’uso di acidi o alcali assieme a candeggianti come ipoclorito.  La stessa precauzione va osservata sempre se si aggiunge aceto o acqua bollente a prodotti alcalini a base di cloro. Anche per la cura della persona è raccomandabile far uso di prodotti di composizione naturale, controllata, senza coloranti né composti chimici aggressivi. Far sempre uso di guanti è raccomandato nell’uso di fertilizzanti e pesticidi.

Leggi e raccomandazioni

Praticamente tutti i paesi EU attuano le direttive relative alla segnaletica di sicurezza, alle frasi di rischio e consigli di prudenza.  Il problema è che sulle etichette dei prodotti non sempre tali simboli sono evidenti . Leggere sempre con attenzione le etichette sui prodotti acquistati, che spesso contengono sia i simboli di rischio, sia raccomandazioni d’uso.  Attenersi a queste raccomandazioni è un importante e primo modo per prevenire incidenti. Tenere i prodotti pericolosi lontani dai bambini.

Detersivi

Non sempre le case di detersivi seguono le raccomandazioni EU, secondo le quali un detersivo deve contenere sull’involucro le necessarie informazioni, che sono:

  • la composizione a grandi linee le dosi consigliate, in funzione della durezza dell’acqua e dello sporco presente sul tessuto
  • i pericoli che si possono correre per ingestione e contatto con la pelle
  • il consiglio di tenere il prodotto lontano dai bambini
  • l’indicazione che il prodotto può inquinare fiumi e laghi l’indicazione che il prodotto contiene meno dell’1% di fosforo per legge (22/1/86), ed è biodegradabile al 90% in 19 giorni(legge 26/4/83).

Cosmetici

La legge limita l’impiego della formaldeide nei prodotti cosmetici, vieta l’impiego di alcune sostanze nelle tinture per capelli e limita l’uso del 2-5 diamminotoluene. La direttiva EU del 1976 ha ammesso, e per alcune provvisoriamente, circa 60 sostanze come conservanti, indicando anche, per ognuna, la massima percentuale ammessa.  Queste percentuali vanno dal 0,1 al 0,5%, e ciò fa capire la prudenza con cui anche i cosmetici vanno adoperati .  Per molte di queste sostanze è inoltre vietato l’uso in prodotti per bambini. Molte case testano i prodotti sugli animali, con prove crudeli ed inaccettabili per verificare la tossicità, il grado di irritazione ad occhi e cute: la cura della persona non deve dimenticare il rispetto per gli animali, perciò è bene basarsi su prodotti detti “cruelty free”. Solo alcuni paesi hanno accettato la direttiva EU di dichiarare in etichetta la composizione dei cosmetici.

Solventi

In alcuni paesi la legge dispone il divieto dell’uso del benzene, e che la percentuale dei solventi toluene e xilene non sia superiore al 45%.  Il benzene è tollerato come impurità, solo fino al 2%.  Inoltre è obbligatoria l’indicazione sull’etichetta delle percentuali di solvente nei prodotti, e separatamente quella del benzene.  Questo obbligo vale quindi solo per questi tre idrocarburi, mentre per tutti gli altri vale comunque l’obbligo dell’indicazione dei simboli di tossicità. Ricordiamo che i lavaggi a secco delle tintorie usano un potente solvente, il percloroetilene.  E’ bene quindi aerare bene gli indumenti riportati dalla tintoria, prima di riporli negli armadi.  In ogni caso, piuttosto di usare tarmicidi per la conservazione del vestiario, è meglio farli pulire in tintoria.  L’uso dei tarmicidi come p-diclorobenzene è molto più tossico.

Vernici

Si consiglia , nell’acquisto e uso di vernici:

  • di osservare bene la composizione del prodotto, i simboli di pericolosità e gli avvertimenti, e non acquistare vernici di cui non si conosce la composizione
  • non usare negli ambienti abitati vernici contenenti solventi, metalli pesanti, antimuffa, ma preferire lacche diluite con acqua, oli e cere
  • evitare i solventi per colle e svernicianti
  • tenere lontani i bambini dai barattoli di colore e dalle pistole a spruzzo, che in ogni caso sono poco convenienti, perché sciupano più di metà della vernice, e dannose perché producono una nebbiolina che entra facilmente nei polmoni
  • tutti i residui vanno scaricati tra i rifiuti particolari.

Fertilizzanti e pesticidi

I fertilizzanti con azoto come nitrato di ammonio non devono essere conservati assieme a fertilizzanti con calcare perché dalla reazione si ottiene ammoniaca che volatilizza.

Pesticidi: Il miglior consiglio è quello di operare la scelta sulla base dei seguenti criteri:

  • a)tossicità acuta inferiore
  • b)azione più rapida
  • c)maggiore selettività

L’uso di sostanze antiparassitarie ha senso solo se si ha una esatta conoscenza della causa che provoca i danni accertati. Per l’acquisto bisogna fare attenzione che sull’etichetta ci sia il numero di registrazione del Ministero della Sanità. Per la conservazione e impiego:

  • tenere lontano dai bambini e dagli alimenti
  • leggere le istruzioni per l’uso
  • usare completamente la quantità preparata
  • indossare abbigliamento protettivo
  • evitare prodotti dannosi per le api
  • lavarsi bene dopo l’uso, non lavare gli abiti sporchi assieme ad altra biancheria
  • pulire bene l’attrezzatura usata
  • portare i rifiuti al deposito specializzato
  • attenersi ai tempi di attesa indicati

INFORMAZIONI DI BASE SUL PERICOLO PER L’AMBIENTE.

Detersivi

Esclusi i saponi, tutti i tensioattivi non sono del tutto biodegradabili, per la presenza del gruppo aromatico.  Con la legge EU è richiesta la biodegradabilità per il 90% in 19 giorni, ma la richiesta non è valida per i tensioattivi anfoteri. Tutti i tensioattivi cationici sono molto tossici per gli organismi di fiumi e mari. Tripolifosfati :la loro presenza può danneggiare l’ambiente causando eutrofizzazione di laghi, fiumi, mari.

Solventi, vernici

Molti solventi tra gli idrocarburi alogenati ( diclorometano, diclorodifluorometano) vengono usati come propellenti per aerosol, con effetti ambientali sul ‘buco dell’ozono’ .

Insetticidi, disinfettanti, pesticidi

Ricordiamo che i pesticidi sono tra le tre cause maggiori, assieme agli alometani ed ai metalli tossici, dell’inquinamento delle acque.  La loro pericolosità è dovuta alla difficoltà di biodegradabilità per la loro struttura chimica che non trova riscontro in natura.  Solo una parte dei pesticidi raggiunge lo scopo, l’altra cade sul terreno e per dilavamento finisce nelle acque sotterranee.  Inoltre questi composti, specie i composti organoclorurati per la loro scarsa biodegradabilità, tendono a concentrarsi negli organismi viventi.

Fertilizzanti

Dei fertilizzanti al fosforo può essere utilizzata dalle piante solo una frazione.  Per effetto di continue concimazioni spesso si accumulano eccedenze di fosfato che costituiscono una riserva che può riversarsi in falda freatica con effetto eutrofizzante. Lo stesso si può dire per l’azoto: la terra viene caricata sempre più di nitrati, finché , sotto l’eccedenza di questi composti, anche i batteri nitrificanti muoiono. Inoltre i fertilizzanti artificiali rendono acido il terreno, allontanano i vermi e tendono a far crescere troppo velocemente le piante.  Il loro abuso rischia di danneggiare la fertilità del suolo bloccando elementi essenziali come calcio e magnesio, inibendo l’attività di organismi naturali che fissano l’azoto dell’aria e rendono disponibili i fosfati per le piante.

Neroli: la fragranza che trasuda appagamento

Basta una zaffata di questa fragranza unica per far sentire qualunque individuo perfettamente soddisfatto. Particolarmente efficace per l’insonnia e la depressione, rimane sospeso nell’aria lasciando dietro di sé un profumo squisito. Accendete semplicemente una lampada di olio essenziale in camera da letto ed essa calmerà il vostro umore alleviando eventuali preoccupazioni e stress legati al lavoro. Con la fragranza del Neroli incontrerete solo dei bei sogni.OriginiUna principessa italiana aveva una grande passione per il profumo del fiore d’arancio. Il fiore di neroli fu perciò battezzato dal suo nome, Principessa Anna Marie de la Termoille, contessa di Neroli. In Italia, il fiore era molto apprezzato dai Veneziani. Essi amavano la tisana di neroli. Boccioli del fiore venivano sparsi sulla superficie dell’acqua distillata, che poi usavano per pulirsi. Il fiore era anche usato spesso per prevenire infarti e pestilenze. Nell’Ungheria del XVIII secolo, il fiore d’arancio divenne un componente dell’acqua.Sin dal primo secolo si disponeva di un illibato sapere sul frutto dell’arancio. Tuttavia fu soltanto nel XVII secolo che l’olio essenziale del fiore d’arancio venne creato e non fu che un secolo più tardi che il neroli venne presentato al mondo insieme all’olio essenziale di citrus medica var. sarcodactylis.CaratteristicheGli oli essenziali che si possono estrarre dall’arancio sono di tre tipi. L’olio di Neroli viene estratto dal fiore, l’olio di Arancio dai frutti e l’olio di Petitgrain dalle foglie. Provengono da Huanan, in Cina, dall’India nord orientale e dall’Asia centrale, la zona principale in cui si coltivano gli alberi da frutto è attualmente quella del Mediterraneo. L’Italia, la Tunisia, la Spagna e il Paraguai sono alcuni dei Paesi specializzati nella produzione di oli essenziali. Tuttavia, la maggiore qualità di oli arriva dalla Francia, Altri posti che producono oli di buona qualità sono il Sudafrica e Haiti.Per produrre un chilo di olio essenziale di Neroli, occorrono due tonnellate di fiori. Per questo motivo l’olio essenziale di Neroli è estremamente costoso. UsiTipicamente, il colore dell’olio essenziale di Neroli è il giallo. Le sue proprietà terapeutiche comprendono poteri antisettici, sedativi, la capacità di prevenire gli spasmi, ripulire il corpo dalle tossine, bilanciare i sistemi corporei e lenire lo spirito.L’olio essenziale di Neroli può essere di aiuto nel trattamento di disturbi emotivi, come la depressione, e nel curare l’insonnia dovuta all’ansietà. Per quanto riguarda la depressione neurotica, massaggiare le tempie e il collo con olio essenziale di Neroli darà una sensazione di rilassamento e, conseguentemente, di calma.A causa della sua delicatezza, è particolarmente adatto per i bagni, i massaggi e la cura della pelle. L’olio favorisce anche la crescita delle cellule, ringiovanisce la pelle ed è quindi comunemente usato nei profumi e nei prodotti per la cura della pelle.L’olio di Neroli, che rilassare il corpo e lo spirito, calma il cuore e l’anima, è estratto dall’essenza tutta naturale del fiore d’arancio ed emette un profumo leggermente fruttato, dolce. Ha il potere di farvi sentire come se foste in un orto circondato da fitti aranceti. Vi sentirete perfettamente felici e rilassati, dimenticherete completamente tutte le preoccupazioni. Dà un tocco di eleganza e una sensazione di sicurezza e di appagamento alla casa. Lasciate che l’olio essenziale di neroli distenda tutta le tensione e la fatica provocate dal lavoro. È proprio il rimedio perfetto per calmare il cuore provato e rilassare il corpo stanco e la mente.

Cosmetici.Tinture per capelli.Lacche.Make up.

Cosmetici.

In questo campo la varietà di prodotti è talmente grande, che è impossibile trattare estesamente le caratteristiche di tutti.  Possiamo qui evidenziare solo alcuni prodotti, il cui uso può portare a inconvenienti nel campo della salute. Un problema riguardante i cosmetici è che, al contrario dei farmaci, non in tutti i paesi è obbligatorio dichiararne la composizione sull’etichetta, come invece prescrive una direttiva EU, anche se in molti cosmetici vengono impiegate sostanze il cui abuso può essere dannoso. Per fare un esempio, troviamo spesso la formaldeide, con funzione di conservante, una tra le poche decine di sostanze più importanti e diffuse anche in questo campo.

Tinture per capelli.

Il componente principale è l’anilina, spesso sostituita da sostanze simili nella struttura, appartenente al gruppo dei composti aromatici.  Il trattamento è quasi sempre preceduto da una applicazione di ammoniaca. Un trattamento naturale è quello che usa la pianta dell’henné, le cui foglie danno al capello una colorazione rossa.

Lacche per capelli.

Contengono in soluzione in genere alcolica filmogeni come le resine formaldeidiche, insieme a profumi e conservanti. Sono in genere tutte confezioni spray, anche se attualmente si usano in alternativa propano, butano, anidride carbonica.

Prodotti per make up: ciprie, rossetti, ombretti, mascara, matite per occhi

I metalli pesanti sono i maggiormente presenti: piombo e arsenico nei rossetti , e, oltre a questi, anche mercurio e cadmio nei make up per occhi, ferro e titanio nelle ciprie, che contengono per il 75% talco. Il bianco titanio (biossido di titanio) intensifica il tono di un colore ed ha potere coprente. Viene usato anche un colorante di sintesi, il violetto-benzile, vietato in America, mentre è permesso in molti paesi europei.

Lucidare rame e ottone.

Per lucidare rame e ottone, prepariamo un composto formato da 2 cucchiai da cucina di sale e 1 di aceto. Raccogliere il composto con una spugnetta, strofinare bene, sciacquare a lungo e asciugare.